Cos'è messina denaro?
Matteo Messina Denaro
Matteo Messina Denaro, soprannominato "U Siccu" (Il magro), è stato uno dei più potenti e ricercati boss della mafia siciliana, legato a Cosa Nostra.
Biografia e Ascesa:
- Nato a Castelvetrano, in provincia di Trapani, il 26 aprile 1962, era il figlio del boss Francesco Messina Denaro.
- Entrò giovanissimo nell'organizzazione criminale, compiendo il suo primo omicidio a soli 18 anni.
- La sua ascesa nel potere fu rapida, grazie anche alla protezione del padre e alla sua spietatezza.
- Diventò il capo mandamento di Castelvetrano e un punto di riferimento per l'intera provincia di Trapani.
Attività Criminali:
- Coinvolto in numerosi omicidi, stragi e attività di riciclaggio di denaro.
- Condannato all'ergastolo per il suo ruolo nelle stragi di Capaci e via D'Amelio del 1992, in cui persero la vita i giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.
- Considerato uno dei responsabili dell'omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo, figlio di un collaboratore di giustizia.
- Gestiva un vasto impero economico attraverso prestanome e società fittizie.
Latitanza:
- Divenne latitante nel 1993.
- Nonostante la lunga latitanza, continuò a esercitare il suo potere all'interno di Cosa Nostra.
- La sua cattura è stata a lungo una priorità per le forze dell'ordine italiane.
Arresto:
- Arrestato il 16 gennaio 2023 presso la clinica privata La Maddalena di Palermo, dove si recava per sottoporsi a cure mediche per un tumore.
Dopo l'Arresto:
- La sua cattura rappresenta un duro colpo per Cosa Nostra, anche se non segna la fine dell'organizzazione.
- Ha subito diverse condanne definitive all'ergastolo.
- È morto il 25 settembre 2023, presso l'ospedale San Salvatore dell'Aquila, dove era detenuto in regime di 41-bis.
Significato:
- Matteo Messina Denaro ha rappresentato una figura chiave nella storia recente della mafia siciliana. La sua cattura ha posto fine a un periodo di latitanza trentennale e ha rappresentato un importante successo per lo Stato italiano nella lotta contro la criminalità organizzata.